Eventi e Spettacoli

Al Vittoriano arriva (torna!) Edward Hopper!

Sarà esposta nell’ Ala Brasini del Complesso del Vittoriano la mostra dedicata a Edward Hopper che permetterà ai visitatori di muoversi tra circa 60 opere realizzate nel corso dei primi 60 anni del 1900, prestate dal Whitney Museum di New York; la mostra sarà aperta al pubblico dal 1 ottobre fino al 12 febbraio 2017.

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Edward Hopper (Autoritratto)

Tra le opere che la mostra potrà vantare ci saranno  Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), New York Interior (1921), South Carolina Morning (1955) e Second Story Sunlight (1960). Prestito eccezionale è il complesso e seducente olio su tela Soir Bleu opera della lunghezza di circa due metri, realizzato da Hopper nel 1914 a Parigi.

La mostra sarà suddivisa in sei sezioni: ritratti e paesaggi, disegni preparatori, incisioni e olii, acquerelli e immancabili immagini di donne. Edward Hopper si distingue e si rende riconoscibile per la sua capacità di fotografare e trasformare in quadri i tratti e i modelli del mito americano.

Le prime sezioni avranno come protagnosti opere come Night Shadows (1921) ed Evening Wind (1921), a mettere in evidenza la tecnica elegante e il “senso di incredibile potenzialità dell’esperienza quotidiana” che riscuote grande successo e che segna l’inizio di una felice carriera.

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Edward Hopper (Summer Interior)

Nella sezione che celebra la capacità artistica manuale è presentato un importante gruppo di disegni preparatori come Study for Gas (1940), Study for Girlie Show (1941), Study for Summertime (1943), Study for Pennsylvania Coal Town (1947).

E’ nella sezione dedicata alla donna che le opere raccontano al meglio la poetica dell’artista, il suo discreto realismo e soprattutto l’abilità nel rivelare la bellezza dei soggetti più comuni, usando spesso un taglio cinematografico.

Tra le opere che vogliono lo spettatore protagonista vi è la riproduzione in formato gigante dell’opera Second Story Sunlight (1960) nella quale il visitatore può specchiarsi per apparire nel quadro stesso e scattarsi una fotografia: seduti su una sedia reale, dando le spalle alla riproduzione, grazie a una tecnologia particolare il visitatore è dentro il quadro al posto dei protagonisti.

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Edward Hopper (Second Story Sunlight)

La grande retrospettiva dedicata a Edward Hopper è organizzata e prodotta da Arthemisia Group con il Whitney Museum of American Art di New York, ed è curata da Barbara Haskell – curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art – in collaborazione con Luca Beatrice. La mostra vede come sponsor Generali Italia e come special partner Ricola, come sponsor tecnico Trenitalia e media partner AD e Vogue Italia. L’evento è consigliato da Sky Arte HD.

Per avere maggiori informazioni sulla mostra potete fare riferimento al sito del Vittoriano!

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