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5 artisti che hanno fatto di Roma la Città Eterna

Splendida Roma, con i suoi capolavori di inestimabile bellezza! Non c’è angolo senza un’opera d’arte, e ce ne sarebbero talmente tante da guardare che spesso ci passiamo di fianco senza neanche notarle!

Eppure, ci avete mai pensato? Ogni meraviglia della Città Eterna, dalla più piccola alla più maestosa, nasconde un nome e una storia ricca di curiosità e passione.

Gli artisti che ne hanno percorso i vicoli e attraversato le navate sono innumerevoli, ma qui ve ne riporto cinque che hanno lasciato un segno indelebile nella città più bella del mondo!

LEON BATTISTA ALBERTI

Nato a Genova nel 1406 arriva a Roma in veste di abbreviatore apostolico, compito che ricoprirà fino alla morte nel 1472. Tra i suoi meriti spicca quello di aver creato le basi della Fontana di Trevi come oggi la conosciamo tutti: è attribuita a lui, infatti, la sostituzione delle tre vasche con un unico lungo bacino rettangolare. Il progetto venne poi portato avanti da Nicola Salvi e concluso da Pietro Bracci. 

GIOVANNI FRANCESCO BARBIERI, IL GUERCINO

Richiamato a Roma dal suo ammiratore Alessandro Ludovisi, appena divenuto papa col nome di Gregorio XV, Guercino partì per Roma il 12 maggio 1621, accompagnato dal suo illustratore di fiducia nonché suo concittadino, Giovanni Battista Pasqualini. Impossibile menzionare tutte le sue opere pittoriche  ma vi basti sapere che le sue tele impreziosiscono tutt’ora Galleria Corsini, Galleria Colonna, Galleria Borghese e Galleria Spada oltre a numerose chiese tra cui Santa Maria della Vittoria e Sant’Agostino in Campo Marzio.

“Et in Arcadia ego”, Galleria Nazionale di Arte Antica

“La sepoltura di Santa Petronilla”, Musei Capitolini

MICHELANGELO MERISI, IL CARAVAGGIO

Impossibile non commuoversi di fronte ai sentimenti che escono in tutta la loro forza dai quadri di Caravaggio. Opere di inestimabile valore che oggi impreziosiscono la Cappella Contarelli, nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, la Basilica di Santa Maria del Popolo e la Galleria Borghese che ospita il suo “San Gerolamo scrivente” e il “David con la testa di Golia”. Capolavori che, da soli, giustificano un viaggio a Roma.

“La vocazione di San Matteo”, San Luigi dei Francesi
“Giuditta e Oloferne”, Gallerie Nazionali Barberini Corsini

MICHELANGELO BUONARROTI

Protagonista del Rinascimento italiano, già in vita fu riconosciuto come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Il suo nome è legato ad alcune delle più maestose opere dell’arte occidentale tra cui si devono senz’altro citare il David, il Mosè, la Pietà del Vaticano, la Cupola di San Pietro e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina, tutti considerati traguardi insuperabili dell’ingegno creativo. Lo studio delle sue opere segnò le generazioni successive dando vita, con altri modelli, a una scuola che fece arte “alla maniera sua”, e che va appunto sotto il nome di manierismo.

La volta della Cappella Sistina

GIAN LORENZO BERNINI

Tra i nomi legati a doppio filo a quello di Roma non si può tralasciare quello di Gian Lorenzo Bernini, architetto, scultore e pittore esponente massimo della cultura barocca. Alcune delle sue opere? L’imponente Baldacchino di San Pietro, la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona, “Apollo e Dafne” a Galleria Borghese e ancora la Barcaccia, dove intervenne in aiuto del padre Pietro.

“Estasi di Santa Teresa d’Avila”, dettaglio, Santa Maria della Vittoria
Fontana dei Quattro Fiumi, Piazza Navona

 

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