Leggende

Santa Maria in Via e la sua acqua… miracolosa!

La facciata di Santa Maria in Via

Quando ho letto del segreto di questa chiesa, in pieno centro, ho pensato due cose: “Devo vederla!” e “Ne bevo un barile!“.

Mi consola sapere di non essere stata l’unica ad avere un pensiero simile dato che proprio di fianco alla fonte di cui vi racconto oggi campeggia la scritta “Non attaccare i recipienti al rubinetto!”

La Cappella della Madonna del Pozzo

Nella chiesa di Santa Maria in Via, e più precisamente alla vostra destra appena entrati, troverete la Cappella della Madonna del Pozzo, dedicata alla veneratissima Madonna del Pozzo, un dipinto in ardesia venuto alla luce grazie ad uno straripamento di un pozzo  nella notte tra il 26 e 27 settembre 1256.

Come si legge nell’antico pannello a fianco al portone di ingresso “Dove si trova questa cappella c’era la stalla di palazzo del Cardinal Capocci. Le acque del pozzo qui esistente, straripando, portarono a galla una pietra su cui era dipinta l’immagina della Madonna. Venne raccolta dal Cardinale e le acque tornarono al loro livello”.

La fonte da cui sgorga ancora oggi l’acqua miracolosa

Il processo giuridico comprovò la natura miracolosa dell’evento a seguito del quale Alessandro IV fece erigere la prima cappella, poi modificata nel 1591 e resa quella che possiamo vedere oggi grazie a Monsignor Giovanni Battista Canobi.

Ogni giorno fedeli e pellegrini passano nella cappella dove è possibile bere l’acqua protagonista di uno dei tanti miracoli di Roma.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *