Eventi e Spettacoli

Carole A. Feuerman: a Roma l’arte scultorea americana

Con le opere di Carole A. Feuerman giunge per la prima volta a Roma, alla Galleria d’Arte Moderna dal 14 luglio al 10 ottobre 2021, la nona tappa del progetto “From La Biennale di Venezia & Open to Rome. International Perspectives”.

Carole A. Feuerman è riconosciuta a livello internazionale come uno dei massimi esponenti dell’arte scultorea americana e delle più rinomate scultrici iperrealiste di tutto il mondo con alle spalle una carriera di oltre quattro decenni. È “la regina del super-realismo”, così definita dallo storico dell’arte John Spike. Crea opere di bronzo, resina e marmo a grandezza naturale e in miniatura ed è meglio conosciuta per i suoi pezzi figurativi di grandi dimensioni che ritraggono nuotatrici.

In occasione di questo nuovo appuntamento Carole A. Feuerman presenterà alcune sculture caratterizzate dalla sua più nota cifra stilistica in resina colorata e alcune opere più recenti in bronzo e foglia d’oro. I soggetti cari all’artista e che hanno contraddistinto fin dagli anni ’80 il suo percorso espressivo sono nuotatrici, bagnanti dall’afflato poetico colte nell’attimo di una quiete sospesa e poi ancora figure atletiche ritratte nell’atto di maggiore tensione fisica fino agli ultimi tributi ai grandi classici come “The Thinker”, perfettamente messi in parallelo e confronto con la struttura architettonica dell’antico monastero settecentesco che attualmente ospita gli spazi espositivi della GAM.

Interprete dell’eccellenza del corpo femminile, Carole A. Feuerman evoca, attraverso un rinato candore, gli anni della sua infanzia passati a Long Island così come la sua fascinazione per l’acqua e il nuoto. Le sue nuotatrici nella loro grazia e perfezione contemporanea mutuano dal passato la forza della bellezza e conservano la proporzione della grande scultura classica.

Bibi on the Ball e Monumental Brooke with beach ball sono opere empatiche di un’immediatezza estetico-sensibile che avvicinano e che attivano un dialogo diretto con i propri fruitori.

Diversamente, le opere di bronzo brunito di un rinnovato vigore materico sono contraddistinte da contrappunti stilistici dati dall’utilizzo della foglia d’oro.

La tecnica di Carole A. Feuerman è caratterizzata da una perizia senza eguali. Dalla scelta del modello al primo calco in silicone procedendo con quello in gesso fino ad arrivare all’intervento creativo più minuzioso attraverso l’applicazione delle ciglia, gli interventi successivi sulle piccole rughe, le pieghe fino alle lentiggini e alle gocce d’acqua che scivolano sulla pelle. Un atto continuo che si rigenera ogni volta che l’opera è esposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *